Salta al contenuto principale 
Diario · numero 46 · 01.04.2026

Come abbiamo catalogato Yakuza 5: tre dischi, due manuali, una decisione.

Come abbiamo catalogato Yakuza 5: tre dischi, due manuali, una decisione.
Foto in archivio · 01.04.2026 · Andrea Lambruschi

La copia di Yakuza 5 entrata a marzo in archivio era una first-print del 2015 con il foglio della patch tecnica per il salvataggio. Andrea ha chiesto a un collezionista di Tokyo di confermare che il foglio è effettivamente prima edizione: la conferma è arrivata in tre giorni.

La differenza fra una copia e una first-print

Yakuza 5 è uscito in occidente nel 2015, dopo essere stato bloccato in Giappone per quasi tre anni. La prima stampa europea aveva un piccolo bug di salvataggio nel capitolo di Haruka, e SEGA spedì alle rivendite un foglio A5 piegato in due con la procedura per applicare la patch da PSN. Quel foglio era presente solo nelle prime 30.000 copie europee.

La voce che è entrata da noi a marzo aveva il foglio. La domanda era: è quel foglio? O è una ristampa successiva che lo ha copiato?

Il consulto con Tokyo

Andrea ha mandato due foto del foglio (fronte/retro, alta risoluzione) a un collezionista di Akihabara con cui ci scriviamo dal 2018. La conferma è arrivata in tre giorni: il bordo del foglio è quello tipico delle prime 30.000 copie, perché stampato su una rotativa che fu poi dismessa. Ed è stato pagato il caffè virtuale di rito.

Cosa cambia per il prezzo

Una Yakuza 5 first-print con foglio originale, in Italia, vale tra i 35 e i 50 € secondo i tre osservatori che incrociamo (eBay-storico, MercariJP, e l'archivio della rivista Multiplayer). La copia in archivio è in «Buone condizioni», manuale italiano e foglio inclusi: l'abbiamo catalogata a € 32, perché:

  • la scatola ha un piccolo segno di pennarello blu su un bordo, fatto da chi gli ha rivenduto a noi;
  • il disco ha tre micrograffi non passanti che non incidono sulla lettura;
  • il manuale è completo ma con la copertina lievemente scolorita.

Perché vale la pena raccontare un singolo Yakuza

Capita che ci scrivano per chiederci «perché tieni un diario su un singolo gioco?». La risposta è che un archivio non è interessante finché racconta solo numeri totali. È interessante quando racconta cosa abbiamo dovuto decidere su una voce specifica: perché abbiamo accettato, perché abbiamo prezzato così, dove abbiamo dovuto chiamare a Tokyo. Senza queste decisioni, le voci sono solo righe di un foglio Excel — non un registro di archivio.

Diario di archivio · 01.04.2026 · scritto da Andrea Lambruschi · torna all'indice